Moda per le serate estive in riva al mare

Finalmente le tanto meritate vacanze! Ma cosa metto in valigia?

Sicuramente costumi – tanti, tantissimi -, ciabatte, pareo, teli, occhiali, cappelli, abbigliamento comodo da spiaggia e qualcosa di pratico, ma allo stesso tempo trendy per la sera. E qui viene il bello… eh sì, perché non è per niente facile aprire l’armadio e scegliere i capi da indossare fra 3/4/5 giorni, senza sapere con precisione quale sarà la location in cui trascorrerai le tue serate vacanziere.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’estate è la stagione in cui tutto ha un sapore… più dolce. Gli incontri sono favoriti dal senso di leggerezza che questo periodo dell’anno conferisce e, per approfittarsi di tutto ciò, si organizzano feste in spiaggia. Il dress code per un party in spiaggia è ovviamente differente dagli outfit che siamo soliti proporre in altre occasioni. Vediamo allora cosa è il caso di indossare per una festa in spiaggia.

  • La soluzione più semplice è trasformare il costume intero in un body. Tante le versioni con cui si può giocare: più casual abbinato agli shortship-hop con gioielli multicolor, elegante con maxi cardigan. Il bikini si trasforma in top per uno stile vivace e brioso. Anche in questo caso, sono molte le scelte: classico con il total denim, sportivo con i dettagli in rete e romantico con micro gonna.
  • SHORTS: In assoluto, gli shorts sono il capo dell’estate 2017. Preferibilmente di jeans – così calzano a pennello su tutto -, si abbinano con estrema facilità a T-Shirt, top o anche solo al bikini che hai indossato di giorno in spiaggia e che non hai fatto in tempo a cambiarti per l’aperitivo organizzato all’ultimo momento. Inutile che ti diciamo di guardarti allo specchio prima e di fare i conti con la tua fisicità, perché se è vero che tutti siamo liberi di vestirci come vogliamo e che qualche chilo in più non deve per niente essere demonizzato, è altrettanto vero che dobbiamo imparare a valorizzarci anche attraverso l’abbigliamento. Se lo specchio ti suggerisce un no secco per gli shorts, opta per altro.
  • Vi consigliamo vivamente di indossare qualcosa di super colorato in stile con gli anni 80, abbinamenti di colori forti e vitaminic oppure potete optare per il look animalier e qui, per una volta tanto, potrete esagerare. Un party in spiaggia è una festa divertente, fresca e frizzante dove gli eccessi sono ben accetti anzi, per meglio dire, l’importante è farsi notare. Quindi cercate di indossare qualcosa di comodo che vi permetta di farvi sentire a vostro agio, il divertimento verrà da sé!
  • TOP: I top coloratissimi, leggeri, che lasciano la pancia scoperta o meno – a seconda dei gusti e delle possibilità -, sono il must have per eccellenza della nightlife estiva. Indossati con shorts, mini, o anche gonne lunghe fanno sempre il loro figurone.

Tutti gli errori beauty che non sai di commettere!

Ogni giorno commettiamo errori di bellezza del tutto inconsapevolmente, ma che possono crearci diversi problemi.

Spesso infatti continuiamo con le abitudini prese in estate ben oltre il tempo consigliato e così facendo ci ritroviamo a commettere degli errori beauty davvero imperdonabili!

A volte lo facciamo per pigrizia, altre perché proprio non conosciamo la “procedura” esatta, ma se con l’arrivo dell’autunno facciamo il cambio di stagione per quanto riguarda il nostro guardaroba, dobbiamo farlo che per abitudini e prodotti beauty.

  1. SALTARE L’IDRATAZIONE. Anche se fa caldo e abbiamo la sensazione che la nostra pelle non necessiti di idratazione, saltare lo step della crema idratante è uno degli errori beauty estate più gravi.
  2.  Non usare i pennelli giusti. Quello di non usare i pennelli adatti al cosmetico che si sta stendendo in viso è uno degli errori più comuni. Molto spesso, infatti, per gli ombretti ci si limita ad utilizzare i pennellini in dotazione nel prodotto, mentre le ciprie, il fard e le terre vengono applicati un po’ a casaccio. Niente di più sbagliato! Facendo così si rischia di combinare solo pasticci, perchè i colori non vengono sfumati bene. Molto meglio investire una piccola somma in pennelli che sanno fare bene il loro lavoro.
  3. Mettere un colore sbagliato di fondotintA. Il fondotinta deve essere di almeno mezzo tono più chiaro della carnagione ma molte di noi lo ignorano e il risultato è il terribile effetto mascherone.
  4. USARE PRODOTTI O FARE TRATTAMENTI FOTOSENSIBILIZZANTI. Ci sono moltissimi prodotti fotosensibilizzanti con cui bisogna fare molta attenzione d’estate. Ad esempio, le creme specifiche contro i brufoli che agiscono in modo localizzato spesso non possono essere usate quando la pelle viene esposta al sole perché causano macchie e irritazioni.
  5. AUTOABBRONZANTE ADDIO. Non importa se vi vedete meglio abbronzate, con l’arrivo dell’autunno l’autoabbronzante deve tornare sepolto in un cassetto ed essere ritirato fuori l’anno dopo. Oltre che sembrare delle aliene venute dallo spazio (nessuno è abbronzato a novembre) l’autoabbronzante per la palle non è tutta sta botta di vita, per cui meglio cercare di non stressarla troppo.
  6.  Esagerare con le quantità. L’effetto mascherone è la conseguenza di errori di make up causati da inesperienza o cattiva luce. Un fondotinta troppo carico può però regalare molti anni in più al volto, così come uno strato di cipria troppo spesso ingessa i lineamenti. Anche con l’ombretto bisogna sapersi dosare: inutile truccare gli occhi con i glitter o con un viola acceso se si va a lavorare!
  7. Non cambiare mascara. Il mascara è il prodotto che dura meno del beauty case visto che scade già dopo un mese. Un errore è non cambiarlo e continuare ad usarlo anche quando inizia a fare grumi.
  8. ABBANDONARE IL COLORE. Soprattutto nel trucco, ma anche nell’abbigliamento, spesso commettiamo l’errore di pensare che i colori accesi siano appropriati solamente in estate. Non è assolutamente vero! Non commettete l’errore di utilizzare solamente colori neutri o naturali, il trend di stagione è quello del tocco di colore, per cui indossate un accessorio acceso, oppure date una marcia in più al make-up con un punto luce colorato sugli occhi o un eyeliner sgargiante.

Vincere la fame nervosa

Emozioni come stress, ansia, noia possono indurre una voglia continua di cibo: è la cosiddetta fame nervosa. Alle volte però la causa principale è un’altra. Quale?

Non si tratta di vera fame, ma di un problema psicologico

“Fame nervosa”: è così che chiamiamo comunemente quell’impulso che porta a consumare cibo in modo automatico e compulsivo. Si tratta di una fame non fisiologica ma dovuta a meccanismi “nervosi” ossia psichici. In particolare per Donatella si tratta di stati emotivi: tristezza, rabbia, disagio per le difficoltà lavorative. Il nervosismo si manifesta con una sorta di voracità, di esagerazione nella quantità e qualità dei cibi ingeriti: quando questo tipo di fame arriva, non si tende semplicemente a “mangiare”, ma ci si “abbuffa”, come scrive Donatella.

Cercare un contatto con un coach, una richiesta di aiuto a chi conosce già il problema, uscire e camminare sul corso principale della propria città, tra la gente, indossando l’abito più bello posseduto, magari dopo una seduta dal parrucchiere piuttosto che restare chiuse dentro casa per sfogare i propri nervosismi e le proprie tensioni sul cibo, visto come rifugio e mezzo per riempire un vuoto, può costituire un giusto rimedio.

Fare power walking in outdoor e guardarsi intorno, il cielo, il paesaggio, le chiacchiere con l’amica se si decide di uscire insieme, alza i livelli della serotonina e permette di liberare endorfine; un mix ideale per migliorare uno stato d’animo compulsivo verso il cibo.

Tutto che possa portarci “in esterno”. Esterno al nostro problema, esterno al nostro corpo, alle nostre sensazioni di ansia.

Il primo passo per affrontare il problema consiste nel capire quali sono i fattori scatenanti. Tieni un diario alimentare, prendendo nota di ogni cibo mangiato durante la giornata, dell’orario e dello stato d’animo in quel momento.

Accogli e osserva le tue emozioni profonde

Donatella si è accorta di due elementi molto importanti dei suoi attacchi di fame: primo, che l’abbuffata arriva quando si è in un certo stato emotivo (tristezza, rabbia, noia, ansia ecc.); secondo che la fame nervosa è come una forza che “la possiede”. L’attacco arriva dunque per placare quegli stati d’animo, perché la coscienza li avverte come tanto intollerabili da doverli in qualche modo cancellare o sedare. Ma in questo modo la coscienza è “posseduta”: per cambiar rotta occorre imparare a stare proprio in quegli stati emotivi che sono alla radice dell’abbuffata, a non usare il cibo per scappare via.

Quando senti arrivare l’attacco di fame fai un passo indietro e chiediti: che emozione sto provando? Puoi farti aiutare da carta e penna e scrivere come ti senti. Non per cercarne le cause – non serve a niente – ma per fargli spazio dentro di te.

integratori anti-fame nervosa – I più efficaci sono il magnesio (meglio in polvere dentro acqua tiepida, al bisogno), la rodiola e l’alga spirulina. Quest’ultima, grazie all’alto contenuto di vitamine, minerali e proteine vegetali, esercita un’azione equilibrante e anti-fame.

  • Integratori a base di Garcinia Cambogia (l’acido idrossicitrico in essa contenuto inibisce la formazione di acidi grassi, riduce la formazione di acidi grassi dai carboidrati, blocca l’accumulo di acidi grassi nel tessuto adiposo, riduce il colesterolo LDL dal sangue.) Agisce producendo termogenesi. Ed è un ottimo antiossidante per il suo alto contenuto di vitamina C.
  • Integratori a base di Griffonia: La Griffonia Simplicifolia è utile a mantenere i livelli fisiologici di serotonina e melatonina necessari per dominare gli STATI DI ANSIA e DEPRESSIONE, nonché tenere sotto controllo il DESIDERIO OSSESSIVO DI CIBO (precursore endogeno della serotonina5htp)

Segui la regola dei 5 pasti al giorno (colazione, spuntino, pranzo, merenda e cena) che ti aiuta a frenare la fame nervosa. Evita però gli snack troppo dolci o salati che inducono a desiderare altro cibo e, al contrario, tieni a portata di mano alimenti ricchi di fibre come le verdure, i frullati e le centrifughe

 Trasforma la fame in desiderio e appagalo

Sostare negli stati d’animo significa imparare a sostenerli, ossia a “starci dentro”, lasciarsi attraversare, osservando e attendendo. Lo stesso vale per l’attacco di fame nervosa: se arriva, ma io sono capace di “stare lì con lui”, posso scoprire, per esempio, che in realtà non mi vuole portare verso il cibo, ma è semplicemente uno stato di desiderio indifferenziato che, se lo lascio “maturare”, si può trasformare in desiderio di qualcosa di preciso che non sia il cibo. Per fare un esempio, può favorire il sorgere di un’intuizione, di una nuova idea, può farmi venir voglia di fare una passeggiata, di telefonare a un amico, di vedere un film o leggere un romanzo… In altre parole può far nascere una nuova mentalità, una nuova consapevolezza. Insomma una “nuova psiche”. Ed è proprio questa nuova psiche l’unica che può vincere la fretta di spegnere l’emozione col cibo!

Michael Kors acquista Jimmy Choo per 1 miliardo di euro

Michael Kors ha deciso di acquistare Jimmy Choo, il marchio londinese di scarpe e accessori di lusso.

L’azienda di moda statunitense Michael Kors, dal nome dello stilista che l’ha fondata, ha comprato l’azienda di scarpe, borse e accessori di lusso Jimmy Choo per un 1,2 miliardi di dollari. Le vendite di Jimmy Choo, azienda britannica, sono calate negli ultimi anni, e l’obiettivo di Kors è farle superare il miliardo di dollari l’anno, diversificare l’offerta puntando anche alle calzature da uomo, e aprire a nuovi mercati come quello asiatico. Per comprare un paio di scarpe ci vogliono almeno 400 euro, ma si può arrivare anche a 1.500 euro.

Fondata circa vent’anni fa nel 1996 dall’omonimo designer di origine malaysiana e da Tamara Mellon, editrice di Vogue, Jimmy Choo, nota per le scarpe indossate nella serie Sex and the City e per essere stato uno dei marchi prediletti da Lady Diana, conta, peraltro, tra le sue clienti Michelle Obama, Kate Middleton, Nicole Kidman . Il brand di scarpe era stato messo in vendita lo scorso aprile dalla società d’investimenti tedesca Jab Luxury Holding, il gruppo guidato dalla famiglia tedesca Reimann che possiede il 70% del capitale ed era alla ricerca di un compratore per uscire dal segmento fashion.

Michael Kors ha lanciato un’offerta da 896 milioni di sterline, circa un miliardo di euro, con una transazione che prevede il pagamento in contanti di 230 pence per ogni azione: un premio del 36,5% rispetto al prezzo delle azioni prima che il processo di vendita fosse annunciato. Kors replica così alla mossa del rivale Coach Inc che all’inizio dell’anno aveva acquisito Kate Spade & Co

La mossa di Michael Kors arriva a stretto giro da quella del competitor Coach, il produttore di borse e accessori che di recente ha acquisito Kate Spade per 2,4 miliardi di dollari, sempre nell’ottica del consolidamento.

Il titolo di Jimmy Choo in Borsa questa mattina toccava punte di crescita fino al 17 per cento.

 

I segreti del mascara

Il mascara è uno di quei trucchi che non mancano mai nelle trousse delle donne italiane. Perché basta una passata per rendere lo sguardo davvero favoloso

 

Non tutte nascono con ciglia lunghissime, incurvate e ben delineate, per questo qualche genio, molti anni fa, ha inventato l’arma di seduzione più importante per il nostro sguardo: il MASCARA! Il primo effetto che il mascara dona infatti, è proprio quello di rendere lo sguardo immediatamente più intenso e definito , per questo è tanto importante sapere come applicarlo e scegliere quello più adatto alle proprie ciglia.

Se volete ‘sfruttare’ al meglio il vostro mascara preferito, oppure semplicente avete bisogno di qualche aiuto per evitare piccoli ‘incidenti’ di percorso quando lo stendiamo, ecco una serie di consigli da tenere presente quando, una volta completato il trucco occhi, sistemiamo le nostre ciglia e proviamo a dar loro maggiore volume, lunghezza e definizione.

Diciamocelo: il mascara nero è d’obbligo in ogni beautycase che si rispetti. Lo conferma il nostro esperto Sutera: “Un vero evergreen, intramontabile. Ma attenzione ad applicarlo correttamente. Un piccolo suggerimento: prima di applicarlo, abbi cura di ‘pulirlo’ sul flacone. Così facendo scarichi l’eccesso di prodotto presente sull’applicatore per evitare antiestetici grumi sulle ciglia. Appoggia quindi lo scovolo alla radice delle ciglia in modo da sollevarle al meglio, avendo cura di effettuare movimenti fluidi e mai bruschi. Infine, sfruttando la punta, direzionatele seguendo il verso naturale del pelo. Et voilà, otterrete uno sguardo da regina. Per un effetto a lunga durata e zero sbavature, passa un mascara waterproof sopra al tuo abituale: uno stratagemma che consente di guadagnare in corposità e tenuta, anche per molte ore”.

 L’applicazione del mascara. 

Non siamo qui ad insegnarvi nulla, ma solo qualche trucchetto.

Cercate di applicare il mascara dall’attaccaturadelle ciglia in su, soprattutto se avete le ciglia molto chiare, altrimenti si vedrà molto lo stacco, ed in generale, il prodotto svolgerà molto meglio il proprio lavoro.

In molte lo applicano in modo approssimativo e credeteci, SI VEDE! Anche se avete paura di farvi male ad un occhio, basterà alzare un po’ la palpebra e la resa sarà molto ma molto migliore già alla prima passata! Se sbagliate e sbavate, non andate nel panico, basta prendere un cotton fioc e pulire. Metteteli a portata di mano se sapete di essere maldestre, vedrete che se interverrete immediatamente andrà via senza bisogno dello struccante. Per dare un effetto ben separato e definito, evitando gli odiosi grumi, fate scorrere lo scovolino un po’ a zig-zag incastrando le setole con le vostre ciglia. Dovranno essere tocchi leggeri ed impercettibili, non un destra sinistra energico!

Se non siete fan del piegaciglia, c’è un altro metodo che potete mettere in pratica per alzare il più possibile le vostre ciglia: applicate il vostro mascara partendo dalla base delle ciglia, quindi appoggiando lo scovolino molto vicino all’occhio, e salite pian pianino verso l’alto per stenderlo. Ogni volta che ripetete il  movimento, indugiate qualche secondo in più alla base spingendo le ciglia verso l’alto, come se voleste appunto ‘sollevarle’.

 

Scegli il colore giusto per la tua abbronzatura!

Quali sono i colori in grado di esaltare la vostra abbronzatura? Sia che abbiate appena un accenno di abbronzatura faticosamente conquistata con un week end al mare, sia che abbiate un’abbronzatura invidiabile frutto di un’estate intera spiaggiate sul lettino in riva al mare, questi colori estivi vi aiuteranno a metterla in risalto al meglio! dall’immancabile bianco all’intenso verde smeraldo: ecco 5 nuance perfette per esaltare l’abbronzatura, seguendo i consigli delle star

  1. BIANCO CON ACCESSORI DORATI Per chi ha la pelle dorata il bianco è il colore che per eccellenza e più degli altri enfatizza il colore scuro della pelle, creando un piacevole contrasto. Quello che forse non sapete che l’effetto risulta ancora più bello se il bianco è arricchito da accessori dai toni dorati. A differenza dell’argento, l’oro esalta la pelle dorata, illuminandola. Provare per credere!
  2. Verde smeraldo. Anche questo è un colore molto utilizzato, anche per le passerelle di alta moda, per esempio, ed è perfetto da indossare quando la pelle ha i primi riflessi dell’abbronzatura.
  3. GIALLO. Il giallo, dopo il bianco, è il colore da preferire per esaltare l’incarnato baciato dal sole. A differenza del bianco che gioca sul contrasto con la pelle scura il giallo invece esalta le note calde della pelle rendendo la pelle sana e bonne mine. Da provare in abbinamento con il bianco per massimizzare l’effetto o con le righe.
  4. Blu elettrico
    Grande colore protagonista dell’estate abbinato sopratutto a bianco e nero: un colore facile da abbinare e che renderà la vostra abbronzatura delicata e ben visibile.
  5. Arancione albicocca
    Questo colore è in grado di rendere la vostra pelle luminosa: la tonalità da scegliere questa estate è quella ispirata al colore delle albicocche.
  6. ARANCIONE L’arancione, colore solare per eccellenza insieme al giallo, è il colore che esalta i toni marroni dell’abbronzatura rendendo la pelle, per effetto ottico, ancora più scura. Abbinalo in total look arancio oppure abbinato al denim.

 

Nail art: news e tendenze dell’estate 2017

Da quelle semplici a quelle più particolari, scoprite (e copiate!) le tendenze nail art del momento

Sei in cerca di una nail art per l’estate? Abbiamo preso tante belle ispirazioni da Pinterest per trovare le unghie estive più belle e (abbastanza) semplici da realizzare per la bella stagione! Preferite la manicure fatta in casa? Ecco le regole per renderla perfetta e i colori irrinunciabili

Tra le nail art estate non può assolutamente mancare il tema palme tropicali, soprattutto se è in versione fluo pink, colore perfetto quando hai le mani o i piedi belli abbronzati.  Le giovanissime chiedono le dieci dita di dieci colori diversi. Diversi!Non in tonalità degradanti dalla più scura alla più chiara. «Ma questa non è l’unica stranezza. Sono molto richieste le micropitture di fiori one stroke» spiega Rita Straccini, coordinatrice del centro che ha cinque postazioni mani e due piedi per lavorare in velocità. Questa applicazione consiste nell’utilizzare contemporaneamente – sullo stesso pennello – due colori differenti, per creare sfumature naturali quando vengono stesi.
Le sedicenni, che entrano soltanto se accompagnate dalle loro mamme (e, talvolta, con il permesso di papà), «chiedono micropitture di fiori, fiocchi o iniziali del nome sulle lacche tradizionali». Sempre in voga la french manicure (magari “capovolta”) tra le quarantenni «che amano anche il semipermanente con i rossi e persino il nero, ma scaldato da una punta di rosso. Chi, invece, opta per la ricostruzione e il gel, sceglie micro disegni, glitter ed effetti specchio, realizzati con polveri speciali».

 

Le nail art a pois sono di grande tendenza. Su tutte le unghie, solo sull’anulare, per creare una accent nail divertente, o a creare forme geometriche, i pois sulle unghie fanno tendenza! Il corallo è  e resta uno dei colori estivi per eccellenza, anche perché (purtroppo!) alla maggior parte di noi questa tonalità sta bene solo quando la pelle è un po’ dorata. Per rendere unica la tua manicure corallo, gioca con una nail art semplice, da realizzare solo sull’anulare, a tema stella marina. Super carina! 

CINQUE REGOLE PER STENDERE CORRETTAMENTE LO SMALTO
1 – Con un bastoncino di legno d’arancio, applicate un velo leggero di vaselina sulle cuticole: lo smalto non macchierà la pelle.

2 – Se la superficie delle unghie non è regolare, ricordate sempre di stendere una base levigante prima del colore.

3 – Partendo dal centro, applicate lo smalto dalla lunula fino alla punta. Poi coprite il lato sinistro e infine quello a destra.

4 – Terminata la stesura, diventa fondamentale uno strato di top coat, per rendere più brillante il colore e aumentarne la durata.

5 – Anche se lo smalto è asciutto, non utilizzate le mani per almeno cinque minuti: un semplice gesto potrebbe rovinare la superficie.

Organizza al meglio il tuo viaggio della maturità!

Un premio meritatissimo, dopo aver completato il percorso di studisuperiori con il diploma, è il cosiddetto “viaggio di maturità”.

Quando le prove dell’esame di Maturità saranno ormai sono un vecchio ricordo, archiviate ansia e insonnia, giungerà il momento di pensare al viaggio di Maturità, una bella vacanza da trascorrere con gli amici per festeggiare il diploma. Non importa quale sia la meta scelta per la nostra vacanza post diploma, l’importante è trascorrere qualche giorno in completo relax insieme ai nostri “compagni d’avventura”, lontani dai banchi di scuola. Scopriamo insieme dunque per quale tipologia di vacanza potremo optare e dove andare per festeggiare il diploma insieme ai nostri amici!

Palestinian students celebrate during their graduation ceremony at al-Najaf University near the northern West Bank city of Nablus on June 7, 2010, as some 2705 students received their degrees at the end of the 2009-2010 academic year. AFP PHOTO/JAAFAR ASHTIYEH (Photo credit should read JAAFAR ASHTIYEH/AFP/Getty Images)

Ma dove andare in viaggio di maturità? Le mete sono tante e, siamo onesti (ancora una volta), l’obiettivo principale è divertirsi! Eccovi, allora, qualche idea per dei viaggi estivi economici per questa estate!

Sappiate che gran parte degli itinerari, rispondenti a tale finalità, sono organizzati nelle destinazioni più in voga, capaci di offrirvi giorni memorabili! La destinazione più ambita è sicuramente la Grecia con le sue isole (Mykonos, Ios, Santorini, Corfù), tanto celebrate nelle pellicole cinematografiche (“Che ne sarà di noi” e in “Immaturi-Il viaggio”). Nelle isole il costo per discoteche, bar e sistemazione alberghiera è davvero low cost; questo è ciò che rende questi luoghi appetibili per i giovanissimi alla loro prima avventura all’estero.

VIAGGIO DI MATURITA’ NELLA BELLISSIMA ITALIA

  • Riviera romagnola: è una zona ricca di locali, parchi divertimento, discoteche, in cui la vita si svolge principalmente di notte, ma il divertimento è garantito anche di giorno in spiaggia o nei parchi a tema, come Mirabilandia e L’Italia in Miniatura.
  • Salento: nel Salento ci si può sia divertire che rilassare. Vi sono infatti innumerevoli spiagge, ma anche discoteche e locali in cui potersi divertire e conoscere tanta gente. Inoltre, ogni anno a Melpignano si svolge un festival itinerante che prevede esibizioni di cantanti, ballerini e musicisti in alcuni paesi della zona, per poi culminare nel concertone finale a Melpignano, ovvero la Notte della Taranta.
  • Costa Smeralda: si tratta di una località adatta a chi ha un budget un po’ più alto da spendere, in cui vi sono spiagge bellissime, un mare cristallino e tantissimi locali conosciuti, come il Billionaire e il Pepero.
     

VIAGGIO DI MATURITA’ ALL’ESTERO 

  • L’Europa dell’est è una bellezza ancora “aspra” e “incontaminata” per molti aspetti. Non scodiamoci che solo negli ultimi anni si è aperta all’Europa Occidentale. Allora perché non approfittare per visitarla?
  •  Ibiza! Quest’isola non è solo una vera perla al centro del Mediterraneo per chi ama le vacanze al mare ma, soprattutto, è la Capitale Europea per le gli amanti delle discoteche e della musica elettronica, groove e techno!
    L’entrata alle discoteche è abbastanza costosa (parliamo generalmente di una cifra intorno ai 50€ a persona) ma sono quasi sempre ben spesi! Tra le migliori discoteche di Ibiza sicuramente il Pacha (Av. 8 d’Agost) ed El Divino (Paseo Juan Carlos I, 3) vicino al porto nuovo, ma una visita la merita sicuramente anche il Privilege (Urbanización San Rafael) e l’Amnesia (Ctra. Ibiza a San Antonio, Km 5) che sono le due discoteche più grandi dell’isola. In particolare, il Privilege è la discoteca più grande del mondo con una capienza di 10.000 persona. Dove si trovano? Una di fronte all’altra praticamente.
  • Qualora non abbiate problemi economici, potreste programmare una trasferta negli Stati Uniti, magari visitando la modaiola New York e frequentando anche un buon corso d’inglese.

Ecco perchè dovreste andare in montagna d’estate

Quando si dice montagna, non si può non pensare alle vacanze invernale, alla neve, agli sci, alle fiaccolate; ma non è sempre così. Si sta diffondendo sempre più, l’usanza di organizzare le vacanze estivetra i monti. Se sei di quelli che non pensa che una gita tra i monti, sia adatta ai tre mesi estivi, ecco la lista che ti aiuterà a cambiare idea.

  • Fuggire dal caldo torrido. La montagna in estate è un condizionatore d’aria naturale, quando in città si soffoca dal caldo e si è prossimi ai 40 gradi in montagna si sta benissimo con temperature gradevoli ed aria fresca.
  • Niente sabbia insidiosa. Elemento tipico della spiaggia è l’insidiosa sabbia che svolazza in ogni dove, e si infila in posti che la mente umana non può immaginare. La montagna, per la sua composizione geologica, non ha questo elemento e quindi allevia da questo problema.
  •  EVENTI. Gli eventi e le feste folcloristiche in montagna non si contano. Questi momenti rappresentano occasioni uniche di vivere a contatto con la gente del luogo e apprezzare le antiche tradizioni. Dai festival della musica, ai tour del vino, dalle serate tematiche nelle baite alle occasioni per i più piccoli. Tantissimi eventi coprono il territorio italiano; dal Trentino con le sue Dolomiti, alle valli incontaminate di montagna, dal Friuli al Piemonte coprendo tutto l’arco alpino. Il nord Italia, ma non solo. Anche al sud d’Italia ci sono luoghi di montagna da cartolina e non solo spiagge “mediterranee”. Pensate anche all’Umbria e all’Abruzzo, come mete adatte per organizzare una vacanza in montagna, rimarrete a bocca aperta per la bellezza di questi luoghi.
  • Paesaggi. Panorami che aprono il cuore, dai piccoli specchi d’acqua alpini alle maestose foreste che coprono tutto il terreno come un tappeto verde ai pascoli in quota dove mucche ed animali del bosco vivono in simbiosi nell’equilibrio della natura.
  • TranquillitàSe si pensa che la maggior parte degli italiani preferisce il mare alla montagna, è facile intuire che se cerchi la tranquillità, la montagna è quello che fa per te. Qui troverai il silenzio e il relax che cerci, lontano dal caos dello spiaggiante medio.
  •  BAMBINI. Con la protezione solare adeguata anche i bambini potranno esplorare la montagna d’estate: i più grandicelli potranno sentirsi esploratori e conoscere da vicino flora e fauna, alberi e animali. L’estate può essere anche la stagione perfetta per fare scoprire ai vostri figli le bellezze di un Parco Naturale di montagna, pensate ad esempio al Parco Nazionale degli Abruzzi o al Parco Nazionale del Gran Paradiso, veri e propri paradisi di flora e fauna nostrani. Date un’occhiata ai siti delle località o della valli dove vorreste trascorrere le vacanze per farvi un’idea di tutte le possibilità. Armatevi di pazienza, saranno molte…
  • Niente prova costume. Forse questa sarà la scusa migliore per non scegliere il mare, ovvero, non devi fare la prova costume. Se tu che leggi questa guida, sei donna, sarai già convinta! La montagna mostra il giusto, e puoi continuare ad usare i tuoi eventuali rotolini, come riserve di cibo per tempi di magra.
  •  Aria sana ed ambiente incontaminato. La montagna offre un patrimonio naturale inestimabile lontano dall’urbanizzazione selvaggia ed i gas di scarico che ogni giorno opprimono i centri abitati della pianura.
    Qui si puo’ respirare a pieni polmoni aria sana ed ossigenata, una vera e propria cura contro l’inquinamento.
  • Cibo sano! godersi il panorama dal terrazzo di un alpeggio e gustare sapori genuini come il burro di malga (giallo per il colore dei fiori e non bianco come quello del supermercato!), il formaggio Asiago DOP, lo speck di Asiago e poi si parte per una bella passeggiata assieme a noi.

Vestire alla moda sì, ma low cost!

Zara ed H&M… ma non solo: un viaggio attraverso i migliori marchi della moda mondiale che propongono modelli di tendenza a prezzi accessibili

Low cost guerrilla. Low cost ambition. Low cost generation.  Come insegna la moda alta, altissima, nel mezzo tra due enormi gruppi del lusso ci sono microcosmi che diventano poi fenomeni più virali di borse di marca antiche mezzo secolo (su tutti Vetements). Quindi tra un abito virale di Primark e una divisa hippie di H&M ci sono almeno cinque marchi low cost che dovremmo considerare molto più spesso. Quali? Questi.

  1. OVS: è uno dei brand italiani più apprezzati nel settore della fast fashion. OVS Industry è stato fondato nel 1972 e presenta collezioni alla moda e di buona qualità, ovviamente dal design Made in Italy. Uomo, Donna e Bambino sono le linee proposte dal brand, che ha numerosi negozi non solo in Italia ma anche all’estero. OVS  veste ogni istante della giornata, con proposte basic e casual fino ai capi più eleganti per le occasioni speciali.
  2. Pixie Market.com Sofisticato, nella fascia medio-alta del low cost: qui troverete il capo che non troverai addosso alla tua collega nella stessa riunione. Sì perché qui scovate il pantalone taglio sartoriale da abbinare al caban griffatissimo
  3. Oysho, linea di biancheria intima e di oggetti per la casa. L’universo Oysho si rivolge a ragazze e giovani donne, proponendo capi di biancheria intima in colori pastello di tulle e cotone, biancheria sportiva e comoda, completini raffinati e impreziositi da ricami e inserti in raso. «Night In», un’intera collezione dedicata alla pigiameria con accostamenti insoliti, pantaloncini di tela a righine e canottiere rosa smoking, babydoll delicati e sfiziosi, pigiami e intimo di Snoopy e Mafalda. Oysho è nato in Spagna e Portogallo nel 2001 quando ha aperto i primi dieci store. la filosofia era la stessa di Zara: prezzi bassi, buona qualità, linee rinnovate quasi completamente ogni stagione.
  4. Storets.com. Sono stati i primi a rendere un’istituzione le maniche “che finiscono nel piatto”. E hanno proseguito con la linea: un pezzo solo e ben assestato. Motivo per cui qui scegliete un mood. E votatevi.
  5. Finery London. Leggermente più alto della media è indubbio che questo sia l’online store dove trovare l’abito stampato dell’estate. Colore quanto minimalismo nelle linee. Qui ci sono i colpi al cuore. Ma non al portafogli.
  6. YAMAMAY, uno dei brand di moda low cost più conosciuti e apprezzati in Italia e all’estero. Esattamente dopo dieci anni di vita Yamamay vive un secondo momento di grande sviluppo e crescita, grazie all’ingresso della famiglia Carlino, fondatrice del marchio Carpisa e alla creazione della Pianoforte Holding, nella quale convergono due brand di straordinario successo: Yamamay e Carpisa.  “Più uniti, più forti” diventa il motto del gruppo, che raggiunge in poco tempo il traguardo dei 1000 negozi, con più di 1200 dipendenti.