Nail art: news e tendenze dell’estate 2017

Da quelle semplici a quelle più particolari, scoprite (e copiate!) le tendenze nail art del momento

Sei in cerca di una nail art per l’estate? Abbiamo preso tante belle ispirazioni da Pinterest per trovare le unghie estive più belle e (abbastanza) semplici da realizzare per la bella stagione! Preferite la manicure fatta in casa? Ecco le regole per renderla perfetta e i colori irrinunciabili

Tra le nail art estate non può assolutamente mancare il tema palme tropicali, soprattutto se è in versione fluo pink, colore perfetto quando hai le mani o i piedi belli abbronzati.  Le giovanissime chiedono le dieci dita di dieci colori diversi. Diversi!Non in tonalità degradanti dalla più scura alla più chiara. «Ma questa non è l’unica stranezza. Sono molto richieste le micropitture di fiori one stroke» spiega Rita Straccini, coordinatrice del centro che ha cinque postazioni mani e due piedi per lavorare in velocità. Questa applicazione consiste nell’utilizzare contemporaneamente – sullo stesso pennello – due colori differenti, per creare sfumature naturali quando vengono stesi.
Le sedicenni, che entrano soltanto se accompagnate dalle loro mamme (e, talvolta, con il permesso di papà), «chiedono micropitture di fiori, fiocchi o iniziali del nome sulle lacche tradizionali». Sempre in voga la french manicure (magari “capovolta”) tra le quarantenni «che amano anche il semipermanente con i rossi e persino il nero, ma scaldato da una punta di rosso. Chi, invece, opta per la ricostruzione e il gel, sceglie micro disegni, glitter ed effetti specchio, realizzati con polveri speciali».

 

Le nail art a pois sono di grande tendenza. Su tutte le unghie, solo sull’anulare, per creare una accent nail divertente, o a creare forme geometriche, i pois sulle unghie fanno tendenza! Il corallo è  e resta uno dei colori estivi per eccellenza, anche perché (purtroppo!) alla maggior parte di noi questa tonalità sta bene solo quando la pelle è un po’ dorata. Per rendere unica la tua manicure corallo, gioca con una nail art semplice, da realizzare solo sull’anulare, a tema stella marina. Super carina! 

CINQUE REGOLE PER STENDERE CORRETTAMENTE LO SMALTO
1 – Con un bastoncino di legno d’arancio, applicate un velo leggero di vaselina sulle cuticole: lo smalto non macchierà la pelle.

2 – Se la superficie delle unghie non è regolare, ricordate sempre di stendere una base levigante prima del colore.

3 – Partendo dal centro, applicate lo smalto dalla lunula fino alla punta. Poi coprite il lato sinistro e infine quello a destra.

4 – Terminata la stesura, diventa fondamentale uno strato di top coat, per rendere più brillante il colore e aumentarne la durata.

5 – Anche se lo smalto è asciutto, non utilizzate le mani per almeno cinque minuti: un semplice gesto potrebbe rovinare la superficie.

Organizza al meglio il tuo viaggio della maturità!

Un premio meritatissimo, dopo aver completato il percorso di studisuperiori con il diploma, è il cosiddetto “viaggio di maturità”.

Quando le prove dell’esame di Maturità saranno ormai sono un vecchio ricordo, archiviate ansia e insonnia, giungerà il momento di pensare al viaggio di Maturità, una bella vacanza da trascorrere con gli amici per festeggiare il diploma. Non importa quale sia la meta scelta per la nostra vacanza post diploma, l’importante è trascorrere qualche giorno in completo relax insieme ai nostri “compagni d’avventura”, lontani dai banchi di scuola. Scopriamo insieme dunque per quale tipologia di vacanza potremo optare e dove andare per festeggiare il diploma insieme ai nostri amici!

Palestinian students celebrate during their graduation ceremony at al-Najaf University near the northern West Bank city of Nablus on June 7, 2010, as some 2705 students received their degrees at the end of the 2009-2010 academic year. AFP PHOTO/JAAFAR ASHTIYEH (Photo credit should read JAAFAR ASHTIYEH/AFP/Getty Images)

Ma dove andare in viaggio di maturità? Le mete sono tante e, siamo onesti (ancora una volta), l’obiettivo principale è divertirsi! Eccovi, allora, qualche idea per dei viaggi estivi economici per questa estate!

Sappiate che gran parte degli itinerari, rispondenti a tale finalità, sono organizzati nelle destinazioni più in voga, capaci di offrirvi giorni memorabili! La destinazione più ambita è sicuramente la Grecia con le sue isole (Mykonos, Ios, Santorini, Corfù), tanto celebrate nelle pellicole cinematografiche (“Che ne sarà di noi” e in “Immaturi-Il viaggio”). Nelle isole il costo per discoteche, bar e sistemazione alberghiera è davvero low cost; questo è ciò che rende questi luoghi appetibili per i giovanissimi alla loro prima avventura all’estero.

VIAGGIO DI MATURITA’ NELLA BELLISSIMA ITALIA

  • Riviera romagnola: è una zona ricca di locali, parchi divertimento, discoteche, in cui la vita si svolge principalmente di notte, ma il divertimento è garantito anche di giorno in spiaggia o nei parchi a tema, come Mirabilandia e L’Italia in Miniatura.
  • Salento: nel Salento ci si può sia divertire che rilassare. Vi sono infatti innumerevoli spiagge, ma anche discoteche e locali in cui potersi divertire e conoscere tanta gente. Inoltre, ogni anno a Melpignano si svolge un festival itinerante che prevede esibizioni di cantanti, ballerini e musicisti in alcuni paesi della zona, per poi culminare nel concertone finale a Melpignano, ovvero la Notte della Taranta.
  • Costa Smeralda: si tratta di una località adatta a chi ha un budget un po’ più alto da spendere, in cui vi sono spiagge bellissime, un mare cristallino e tantissimi locali conosciuti, come il Billionaire e il Pepero.
     

VIAGGIO DI MATURITA’ ALL’ESTERO 

  • L’Europa dell’est è una bellezza ancora “aspra” e “incontaminata” per molti aspetti. Non scodiamoci che solo negli ultimi anni si è aperta all’Europa Occidentale. Allora perché non approfittare per visitarla?
  •  Ibiza! Quest’isola non è solo una vera perla al centro del Mediterraneo per chi ama le vacanze al mare ma, soprattutto, è la Capitale Europea per le gli amanti delle discoteche e della musica elettronica, groove e techno!
    L’entrata alle discoteche è abbastanza costosa (parliamo generalmente di una cifra intorno ai 50€ a persona) ma sono quasi sempre ben spesi! Tra le migliori discoteche di Ibiza sicuramente il Pacha (Av. 8 d’Agost) ed El Divino (Paseo Juan Carlos I, 3) vicino al porto nuovo, ma una visita la merita sicuramente anche il Privilege (Urbanización San Rafael) e l’Amnesia (Ctra. Ibiza a San Antonio, Km 5) che sono le due discoteche più grandi dell’isola. In particolare, il Privilege è la discoteca più grande del mondo con una capienza di 10.000 persona. Dove si trovano? Una di fronte all’altra praticamente.
  • Qualora non abbiate problemi economici, potreste programmare una trasferta negli Stati Uniti, magari visitando la modaiola New York e frequentando anche un buon corso d’inglese.

Ecco perchè dovreste andare in montagna d’estate

Quando si dice montagna, non si può non pensare alle vacanze invernale, alla neve, agli sci, alle fiaccolate; ma non è sempre così. Si sta diffondendo sempre più, l’usanza di organizzare le vacanze estivetra i monti. Se sei di quelli che non pensa che una gita tra i monti, sia adatta ai tre mesi estivi, ecco la lista che ti aiuterà a cambiare idea.

  • Fuggire dal caldo torrido. La montagna in estate è un condizionatore d’aria naturale, quando in città si soffoca dal caldo e si è prossimi ai 40 gradi in montagna si sta benissimo con temperature gradevoli ed aria fresca.
  • Niente sabbia insidiosa. Elemento tipico della spiaggia è l’insidiosa sabbia che svolazza in ogni dove, e si infila in posti che la mente umana non può immaginare. La montagna, per la sua composizione geologica, non ha questo elemento e quindi allevia da questo problema.
  •  EVENTI. Gli eventi e le feste folcloristiche in montagna non si contano. Questi momenti rappresentano occasioni uniche di vivere a contatto con la gente del luogo e apprezzare le antiche tradizioni. Dai festival della musica, ai tour del vino, dalle serate tematiche nelle baite alle occasioni per i più piccoli. Tantissimi eventi coprono il territorio italiano; dal Trentino con le sue Dolomiti, alle valli incontaminate di montagna, dal Friuli al Piemonte coprendo tutto l’arco alpino. Il nord Italia, ma non solo. Anche al sud d’Italia ci sono luoghi di montagna da cartolina e non solo spiagge “mediterranee”. Pensate anche all’Umbria e all’Abruzzo, come mete adatte per organizzare una vacanza in montagna, rimarrete a bocca aperta per la bellezza di questi luoghi.
  • Paesaggi. Panorami che aprono il cuore, dai piccoli specchi d’acqua alpini alle maestose foreste che coprono tutto il terreno come un tappeto verde ai pascoli in quota dove mucche ed animali del bosco vivono in simbiosi nell’equilibrio della natura.
  • TranquillitàSe si pensa che la maggior parte degli italiani preferisce il mare alla montagna, è facile intuire che se cerchi la tranquillità, la montagna è quello che fa per te. Qui troverai il silenzio e il relax che cerci, lontano dal caos dello spiaggiante medio.
  •  BAMBINI. Con la protezione solare adeguata anche i bambini potranno esplorare la montagna d’estate: i più grandicelli potranno sentirsi esploratori e conoscere da vicino flora e fauna, alberi e animali. L’estate può essere anche la stagione perfetta per fare scoprire ai vostri figli le bellezze di un Parco Naturale di montagna, pensate ad esempio al Parco Nazionale degli Abruzzi o al Parco Nazionale del Gran Paradiso, veri e propri paradisi di flora e fauna nostrani. Date un’occhiata ai siti delle località o della valli dove vorreste trascorrere le vacanze per farvi un’idea di tutte le possibilità. Armatevi di pazienza, saranno molte…
  • Niente prova costume. Forse questa sarà la scusa migliore per non scegliere il mare, ovvero, non devi fare la prova costume. Se tu che leggi questa guida, sei donna, sarai già convinta! La montagna mostra il giusto, e puoi continuare ad usare i tuoi eventuali rotolini, come riserve di cibo per tempi di magra.
  •  Aria sana ed ambiente incontaminato. La montagna offre un patrimonio naturale inestimabile lontano dall’urbanizzazione selvaggia ed i gas di scarico che ogni giorno opprimono i centri abitati della pianura.
    Qui si puo’ respirare a pieni polmoni aria sana ed ossigenata, una vera e propria cura contro l’inquinamento.
  • Cibo sano! godersi il panorama dal terrazzo di un alpeggio e gustare sapori genuini come il burro di malga (giallo per il colore dei fiori e non bianco come quello del supermercato!), il formaggio Asiago DOP, lo speck di Asiago e poi si parte per una bella passeggiata assieme a noi.

Vestire alla moda sì, ma low cost!

Zara ed H&M… ma non solo: un viaggio attraverso i migliori marchi della moda mondiale che propongono modelli di tendenza a prezzi accessibili

Low cost guerrilla. Low cost ambition. Low cost generation.  Come insegna la moda alta, altissima, nel mezzo tra due enormi gruppi del lusso ci sono microcosmi che diventano poi fenomeni più virali di borse di marca antiche mezzo secolo (su tutti Vetements). Quindi tra un abito virale di Primark e una divisa hippie di H&M ci sono almeno cinque marchi low cost che dovremmo considerare molto più spesso. Quali? Questi.

  1. OVS: è uno dei brand italiani più apprezzati nel settore della fast fashion. OVS Industry è stato fondato nel 1972 e presenta collezioni alla moda e di buona qualità, ovviamente dal design Made in Italy. Uomo, Donna e Bambino sono le linee proposte dal brand, che ha numerosi negozi non solo in Italia ma anche all’estero. OVS  veste ogni istante della giornata, con proposte basic e casual fino ai capi più eleganti per le occasioni speciali.
  2. Pixie Market.com Sofisticato, nella fascia medio-alta del low cost: qui troverete il capo che non troverai addosso alla tua collega nella stessa riunione. Sì perché qui scovate il pantalone taglio sartoriale da abbinare al caban griffatissimo
  3. Oysho, linea di biancheria intima e di oggetti per la casa. L’universo Oysho si rivolge a ragazze e giovani donne, proponendo capi di biancheria intima in colori pastello di tulle e cotone, biancheria sportiva e comoda, completini raffinati e impreziositi da ricami e inserti in raso. «Night In», un’intera collezione dedicata alla pigiameria con accostamenti insoliti, pantaloncini di tela a righine e canottiere rosa smoking, babydoll delicati e sfiziosi, pigiami e intimo di Snoopy e Mafalda. Oysho è nato in Spagna e Portogallo nel 2001 quando ha aperto i primi dieci store. la filosofia era la stessa di Zara: prezzi bassi, buona qualità, linee rinnovate quasi completamente ogni stagione.
  4. Storets.com. Sono stati i primi a rendere un’istituzione le maniche “che finiscono nel piatto”. E hanno proseguito con la linea: un pezzo solo e ben assestato. Motivo per cui qui scegliete un mood. E votatevi.
  5. Finery London. Leggermente più alto della media è indubbio che questo sia l’online store dove trovare l’abito stampato dell’estate. Colore quanto minimalismo nelle linee. Qui ci sono i colpi al cuore. Ma non al portafogli.
  6. YAMAMAY, uno dei brand di moda low cost più conosciuti e apprezzati in Italia e all’estero. Esattamente dopo dieci anni di vita Yamamay vive un secondo momento di grande sviluppo e crescita, grazie all’ingresso della famiglia Carlino, fondatrice del marchio Carpisa e alla creazione della Pianoforte Holding, nella quale convergono due brand di straordinario successo: Yamamay e Carpisa.  “Più uniti, più forti” diventa il motto del gruppo, che raggiunge in poco tempo il traguardo dei 1000 negozi, con più di 1200 dipendenti.

Riconoscere e curare i capelli danneggiati

I capelli danneggiati sono davvero difficili da gestire. Ecco qualche consiglio per rimediare e tornare ad avere una chioma lucida e splendente.

Capelli rovinati o danneggiati

Molte delle persone che si rivolgono ai centri tricologici usano l’espressione “capelli rovinati” o “danneggiati” in riferimento a una delle possibili alterazioni del fusto dei capelli. Tale espressione da una parte descrive pittorescamente un fenomeno di deterioramento dei capelli, dall’altra rivela il carattere critico e di urgenza vissuto dalle persone che ne sono colpite.

Bene, qui ci sono alcune delle caratteristiche tipiche dei capelli danneggiati e metodi per trattarli efficacemente.

– Ruvidità
– Eccessiva Porosità
– Secchezza e Scarza Resistenza al Tocco
– Mancanza di Elasticità e Facilità di Rottura
– Spugnosità e Opacità e Perdita di Forma in Presenza di Umidità
– Perdita o Assorbimento Rapido del Colore

Doppie punte

Spesso si scambiano le doppie punte con l’effetto crespo ma in realtà è un problema molto diverso. Per rendervene conto osservate i vostri capelli: se sono molto pieni e folti alle radici ma si assottigliano alle punte probabilmente avete le doppie punte ed è il caso di intervenire tagliandole.

Capelli sfibrati

La struttura proteica della cheratina viene modificata. Il capello perde il suo equilibrio aminoacidico diventando più fragile alle aggressioni esterne; alla vista risulta notevolmente “rovinato”. Lo stress psico-fisico può essere fra le cause del problema.

Mancanza di elasticità

I capelli sani hanno un alto livello di elasticità che è ciò che rende possibile lo styling rendendoli pieni e corposi. Come accorgerci se i nostri capelli sono o meno elastici? Quando sono bagnati provate a tirare un capello: se si rompe subito vuol dire che dovete correre ai ripari perchè dovrebbe solo tendersi un pò per poi tornare al suo stato naturale. In tal caso potreste optare per una cura di proteine.

Elevata porosità

Per porosità si intende la facilità con cui i capelli assorbono l’umidità e gli agenti chimici e i capelli danneggiati sono più porosi degli altri. Il problema è che la tinta sbiadirà più rapidamente nei tratti di capello più porosi. L’ideale sarebbe limitare per un pò le tinture e lo styling o comunque prediligerlo sui capelli asciutti.

Capello traumatizzato da phon

Causato da asciugature a phon troppo intense che disidratano ed elettrizzano lo stelo. Il capello perde il suo equilibrio idrico e il diametro del fusto si riduce.

Sappiamo che molte persone si rivolgono ai centri tricologici dopo averle “provate tutte” per rinforzare i capelli senza risultati apprezzabili. Ciò succede per il semplice fatto che i capelli non si rovinano solo per cause esterne e trattamenti sbagliati, più spesso questi fattori sono solo un aggravante di problematiche che riguardano la fase di formazione e crescita dei capelli.

Queste problematiche vanno indagate con l’esame del capello e del cuoio capelluto, senza dimenticare che ogni persona parte da condizioni distinte e capelli costitutivamente differenti (diverso volume e diversa struttura cheratinica). Dopo il check-up dei capelli e la valutazione di tutti i fattori che possono avere un ruolo nel processo di deterioramento che conduce a “capelli rovinati” il tricologo è in grado di definire il trattamento più idoneo al caso in esame.

È importante ricordarsi che i nostri capelli, a partire dal punto in cui emergono dal cuoio capelluto, NON sono una parte viva del nostro corpo. Si tratta dello stesso tipo di tessuto morto del quale è composta la parte bianca delle nostre unghie, quella che usualmente possiamo tagliare senza provare dolore.

Non farti dunque ingannare da false promesse di prodotti miracolosi. I trattamenti balsamo e tutti i prodotti oggi in commercio possono aiutare a proteggere i capelli e possono anche alleviare alcuni problemi, ma la prevenzione è comunque il modo migliore per avere capelli sani.

Dite pure addio al mal d’auto!

A soffrirne sono soprattutto i bambini. Ma non solo. Complici le ore di viaggio, il caldo e le lunghe code per le vacanze

Se siete alla ricerca di un rimedio naturale per viaggiare più sereni, eccone alcuni da tenere assolutamente a portata di mano.

I weekend peggiori per le partenze in automobile sono alle porte. Ma come se non bastasse il traffico ad aumentare il tempo del viaggio, la cinetosi (o mal d’auto) può farlo anche raddoppiare, costringendo a il conducente tenere una velocità ridotta e a fare soste più o meno frequenti. «Eppure, con qualche accorgimento, questo disturbo si può prevenire o perlomeno attenuare molto, anche nelle persone più predisposte», dice Luca Malvezzi, specialista in otorinolaringoiatria e chirurgia cervico facciale all’Ospedale Humanitas di Rozzano (Milano). La prima regola è non drammatizzare, perché la componente psicologica ha un ruolo rilevante nel favorire l’insorgenza del malessere e nel peggiorare i sintomi.

Cause e sintomi della cinetosi

Si tratta di un disturbo neurologico che interessa alcune persone in seguito a movimenti ritmici o irregolari del corpo durante un movimento; per questo, la cinetosi (o chinetosi) può riguardare non solo i viaggi in automobile o in pullman, ma anche in treno, aereo, nave. I più piccoli, addirittura, possono soffrire di cinetosi anche quando giocano sull’altalena o su una giostra.

COME RIMEDIARE – Se a quanto pare nessuno sembra al sicuro dal mal di movimento, quali rimedi possiamo adottare prima di metterci in viaggio? «Sempre meglio sedere davanti, per seguire meglio gli spostamenti del veicolo, e tenere il finestrino aperto almeno in parte per ossigenare l’ambiente e darci una visione più diretta sul mondo esterno – sottolinea il dr. Alessandro Micarelli, della cattedra di ORL dell’Università Tor Vergata. In effetti, il guidatore, concentrato sul percorso, non soffre di mal d’auto! Dovremo prestare attenzione a prevenire la cinetosi soprattutto se siamo donne (in genere maggiormente sensibili a questo tipo di malessere), soggetti emicranici o se già soffriamo di disturbi a livello vestibolare. In questo caso, oltre a seguire i consigli sulla posizione da tenere durante un viaggio, sarebbe bene utilizzare anche qualche rimedio che ci aiuti a “sopravvivere” in caso di cinetosi».

Rimedi contro il mal d’auto per bambini e adulti

Zenzero

È il principe dei rimedi contro la cinetosi, ha un’azione anti-nausea e digestiva. Lo potete assumere in moltissime forme: pasticche o chewing-gum (che trovate in erboristeria o in farmacia), biscotti (al supermercato oppure home made!), caramelle e tisane (di nuovo erboristeria o supermercato).

Olio essenziale di menta

Potete versare qualche goccia di olio essenziale su un fazzoletto di carta e annusarlo ogni tanto. La menta è ottima per attenuare il senso di nausea provocato dal mal d’auto ed è inoltre buona contro il mal di stomaco (tre gocce in un cucchiaio di miele).

«Tra i rimedi adatti a tutti (anche donne in gravidanza, anziani e bambini) perché senza controindicazioni e completamente naturali – consiglia la dott.ssa Mariasandra Aicardi, farmacista – abbiamo oggi a disposizione i “bracciali anti-nausea” P6 Nausea Control SEA-BAND che, agendo con una pressione continua sul punto P6, individuato già dalla medicina tradizionale cinese come punto d’elezione per il trattamento della nausea, si sono dimostrati molto efficaci contro questa tipologia di disturbo, agendo addirittura meglio di alcuni farmaci antiemetici».

Buon 70esimo compleanno, Dior!

A Parigi una grande mostra festeggia i 70 anni di Dior: al Museo delle Arti Decorative di Parigi dal 5 luglio 2017 al 7 gennaio 2018

“Christian Dior, Couturier du rêve” (aperta fino al 7 gennaio 2018) riunisce in 3000 metri quadrati 300 pezzi storici disegnati tra il 1947 e il 2017, ma anche una serie di documenti legati alla sua storia e a ciascun abito esposto, come illustrazioni, bozzetti, fotografie, lettere, pubblicità e accessori di vario tipo come cappelli, gioielli, borse, scarpe e perfino bottiglie di profumo

Ogni sala allestita per la più grande retrospettiva mai dedicata alla griffe, è un viaggio attraverso l’universo sfaccettato, infinito, emozionante e sorprendente del fondatore, Monsieur Dior, genio della moda del 20mo secolo, da quando nel 1947 lanciò la sua rivoluzionaria New Look collection per la primavera/estate, relegando al passato le silhouette maschili degli anni della guerra e regalando alle donne il sogno di una moderna femminilità, rappresentata da abiti con gonne a corolla danzanti, vita sottile, spalle morbide.

Molti dei vestiti presenti vengono esposti al pubblico per per la prima volta. Raccontano il panorama culturale e sociale di varie epoche con gli occhi della femminilità, ma anche attraverso i riferimenti ai quadri e alle sculture che si celano tra le stoffe finemente tagliate. Perchè la carriera di monsieur Dior inizia come curatore di una galleria d’arte: un background che influenzerà tutto il suo lavoro a venire e una passione che coltiverà fino alla fine dei suoi giorni (nel 1957) collezionando antichità e opere moderne per decorare le sue case.

“Christian Dior, Couturier du rêve” apre le danze con una breve storia della vita di Christian Dior: dalla sua infanzia a Granville (Normandia) fino all’ingresso nel mondo dell’Haute Couture nel 1946, passando per la passione per l’arte che lo portò a lavorare per alcune gallerie. passione che non perse quando diventò couturier.

Un viaggio che dal 1947 arriva fino a oggi e che coinvolge, ospitandola in sei gallerie, anche l’opera degli illustri direttori creativi che sono succeduti al grande couturier dopo la sua morte nel ’57 e che hanno fuso la sua visione con il proprio stile. L’audacia di un giovanissimo Yves Saint-Laurent, il gusto razionale di Marc Bohan, l’impronta flamboyant di Gianfranco Ferré, l’era punk di John Galliano, il minimalismo di Raf Simons, fino alla visione femminile della prima donna chiamata alla guida della Maison, Maria Grazia Chiuri.

Combattere punti neri e pori dilatati

Soffri di pelle grassa ed eccessiva produzione di sebo? Allora sarai sicuramente tormentata anche da antiestetici pori dilatiti punti neri, vero? Cerchiamo di capire il perchè di questa situazione e di combatterla con i mezzi a nostra disposizione, che non sono pochi!

Brufoli e punti neri: cosa sono e perché escono

Il sebo è il principale responsabile della formazione dei brufoli e dei punti neri. Eccesso di sebo, pori ostruiti o pelle infiammata fanno sì che si formino i comedoni, che possono essere punti nero o piccole cisti che a loro volta si trasformano in brufoli.

punti neri rappresentano la fase pre-acne, fase in cui i batteri penetrano nei pori e portano infiammazioni alla sede del ristagno. Queste prime forme di lesioni si verificano in genere nella pubertà a causa dell’assetto ormonale che cambia la produzione di sebo e la texture della cute stessa. L’eccesso di stimolazione da parte degli ormoni ad opera delle ghiandole sebacee porta alla produzione di sebo nei pori e provoca la formazione di punti neri.

L’arma principali per combattere punti neri e pori dilatati è rappresentata dai gesti di pulizia che quotidianamente riserviamo alla nostra pelle.
È molto importante tutte le sere rimuovere il trucco (e anche se non sei truccata ricordati che le polveri sottili e l’inquinamento che si depositano sulla tua pelle non fanno che ostruire i pori), utilizzando un detergente e poi lavare bene il viso con acqua tiepida e un sapone delicato. Applica poi un tonico e un prodotto – siero e/o crema – notte specifico.

Una volta a settimana effettua uno scrub, massaggiando in particolare la zona a T e applicando dopo una buona crema con effetto decongestionante nel caso tu sia un po’ arrossata.

Per prevenire la comparsa dei brufoli e punti neri sul viso sono da evitare:

  • cosmetici oleosi o aggressivi
  • cibi fritti
  • cibi troppo zuccherati o calorici
  • latte vaccino e formaggi
  • evitare l’eccessiva esposizione al sole e le lampade

Rimuovere i punti neri con i rimedi della nonna

  1. Il primo rimedio è più che altro un consiglio:  i punti neri non vanno nè spremuti nè manipolati in  alcun modo. Ciò contribuirà a ridurre le cicatrici da acne e le conseguenti infezioni.
  2. Trattamento di pulizia dei punti neri con il vapore. Il vapore è il rimedio migliore da utilizzare costantemente contro i punti neri perché permette ai pori di aprirsi naturalmente facendo uscire il sebo in eccesso. Senza la stimolazione del poro, infatti, può essere perfettamente inutile strofinare la pelle con un sapone che sciolga il sebo, poiché non andrebbe in profondità.
  3. E’ anche vero, tuttavia, che la produzione di punti neri va bloccata con una corretta alimentazione, una buona igiene della pelle e con prodotti farmaceutici sebo regolatori. In particolare, l’uso di alcol e il fumo sembrerebbero associati alla maggiore produzione di punti neri.

Una volta ogni 10 giorni, poi, esegui una pulizia del viso più profonda: fai bollire dell’acqua e mettila in una bacinella. Aggiungi del bicarbonato e degli oli essenziali, per esempio il limone astringente. Chinati sulla bacinella con un asciugamano, così da raccogliere il calore e far dilatare i pori. Rimuovi poi tutte le impurità e applica una maschera idratante.

Se con costanza segui questi step, il problema sarà, se non risolto, quanto meno visibilmente ridotto e la tua pelle tornerà a splendere!

Denim is the new black! moda autunno inverno 2017

Classico evergreen e intramontabile, il denim è un qualcosa che non passa mai di moda. Il jeans è – ancora e sempre – protagonista. IL suo dna comfort viene valorizzato, ma a stupire è la sua capacità di prestarsi alla sartorialità più rigorosa nelle prossime stagioni fredde.

Il denim torna ad essere uno dei protagonisti indiscussi di questa stagione, e non solo.Il fascino del denim non accenna a calare, stagione dopo stagione (e decennio dopo decennio), sapendosi reiventare in forme e varianti dall’alto potere attrattivo. Le sfilate autunno inverno 2017 2018 infatti sono state un vero tripudio di jeans & denim, di indigo super sartoriale e di nuove interpretazioni di un grande classico dello stile lower class di fine 800. La storica toile de Nimes si è rifatta il look e, fidatevi, quest’inverno l’amerete ancora di più!

Via, questa stagione, patch, ricami e strass. Largo, piuttosto, a lavaggi basici e a linee clean. Nel rispetto della ricerca dell’essenza stessa del tessuto. Che, da sola, basta a «fare tendenza».

A livello di formati, sicuramente un ruolo importante è ricoperto dall’amatissimo skinny jeans, sempre attuale,  per avere uno stile inconfondibile. Su questa stessa scia, trovano spazio anche i modelli cropped, che svelano delicatamente le caviglie. Ci sono anche i più classici culotte in denim e una serie di pantaloni a vita alta, tra cui anche i comodissimi mom jeans.

Il jeans, insomma, oltre a essere molto apprezzato resta uno dei capi di abbigliamento più indossati, ad ogni età e in tutte le occasioni. Cosa ci rivelano le tendenze moda dell’autunno/inverno 2016-2017 in fatto di denim?vi suggeriamo di non farvi scappare i pantaloni gioiello. C’è chi li ha impreziositi con perle e gemme, come Forte Couture, chi ha scelto dei bottoni dal finish brillante, come Viktor & Rolf, oppure chi ha osato con patch e stemmi, come Dolce & Gabbana. Sempre a proposito di applicazioni, si fanno spazio anche quelli con le toppe, sempre in denim ma di nuance differenti, come Dsquared2, e chi ha messo le stelle qui e lì, come Stella McCartney.

Risparmiare scegliendo last minute e low cost!

Devi prenotare la tua vacanza ma disponi di un budget limitato? niente paura! questa guida ti svela i trucchi e i segreti per prenotare una vacanza su internet senza per forza spendere un patrimonio. Come?! scegli i viaggi last minute e low cost!

Per prenotare una vacanza e risparmiare non basta scegliere di farla low cost o last minute. CI sono infatti semplici trucchi e regole da seguire per risparmiare quanto più possibile, continua a leggere per scoprirli tutti!

  1. Prenota di Martedì! Il momento ideale per prenotare un volo aereo non è un giorno a caso durante la settimana. E’ proprio lui, il martedì! Questo perché, secondo gli esperti, il martedì segue il lunedì, e fin qui, è il momento in cui le compagnie aeree espongono le nuove tariffe con una corsa al ribasso per vendere il maggior numero di biglietti.
  2. Acquistate i biglietti di andata e ritorno separati: ciò vi permetterà, scegliendo tariffe agevolate speciali per ogni volo, di risparmiare parecchio.
  3. Non scegliete giorni e orari prestabiliti per il vostro viaggio. La flessibilità dei giorni della vostra vacanza determinerà anche il suo costo! La possibilità di scegliere un giorno precedente o successivo a quello stabilito può far variare non poco la tariffa dei biglietti.
  4. Se avete prenotato il volo con un’agenzia aerea low cost cercate di viaggiare leggeri, evitando tutti quei costi in più e le tariffe aggiuntive proposte per l’imbarco di qualche valigia in più, il cui costo è circa 15-20 euro a valigia.
  5. Attenzione agli errori delle compagnie aeree! Si chiamano “error fare” le tariffe errate che le compagnie aeree lanciano, senza volere: poi ci sono i “fuel dump” ovvero quando per sbaglio la compagnia aerea dimentica di aggiungere la tassa per il carburante nella tariffa proposta. Se comprate i biglietti prima che si accorgano delle sviste saranno comunque validi e nessuno potrà dirvi nulla.
  6. Occhio ai cookie…! Quante volte ne hai accettato l’utilizzo a priori? E’ bene non farlo se si deve prenotare una vacanza online! I cookie di un sito infatti tengono sempre a mente quali sono state le vostre ricerche, perciò è importante non cercare mai la stessa tratta sullo stesso sito dal medesimo computer. Grazie a questi cookie, i siti specializzati in prenotazione viaggi/aerei/alberghi vi presenteranno i prezzi più alti per quelle località! Fate una bella pulizia del pc eliminando i cookie oppure effettuate le ricerche utilizzando più dispositivi.
  7. 5. Fate ricerche online e armatevi di pazienza
    Il lavoro da certosino è quello che alla fine paga di più. Confrontate le tariffe sui diversi motori di ricerca, anche stranieri. Sui siti delle compagnie aeree, cercate prima il ritorno e poi l’andata: può capitare che le tariffe cambino e che convenga di più.