C’è stato un momento

“C’è stato un momento, lo ricordiamo distintamente entrambi, quando ci siamo finalmente seduti al nostro tavolino per mangiare qualcosa. Attorno a noi c’erano tutti i nostri amici, le nostre famiglie. La luce del tramonto d’estate aveva quella sfumatura d’oro che stringe il cuore anche nelle giornate normali, figuriamoci se è il tuo matrimonio. Ci siamo detti, tra le lacrime: ‘Ricordiamoci questo momento, stringiamocelo forte addosso, non lasciamolo mai andare”’. Il racconto del giorno più importante di Alice e Diego dà un’emozione fortissima…

Il ‘sì’ è arrivato il 21 giugno di un anno fa a Golasecca, in provincia di Varese. Molto sentita e partecipata la cerimonia, con rito civile. Gli sposi sono stati accolti tra i fiori di un piccolo gazebo, nel giardino della stessa location scelta per il ricevimento, ‘Villa Giuliana’. “All’ombra di un grande albero abbiamo dato il via all’aperitivo, mentre alcuni tra i nostri amici hanno fatto un salto in piscina”, dice Alice. La cena è stata servita dal catering ‘Il raggio verde’, “scelto perché utilizza solo cibi biologici e del commercio equo e solidale”. Lei e Diego hanno curato da soli tutta l’organizzazione delle loro nozze, compresa la realizzazione molto accurata del sito ‘Alice&Diego‘, che ne racconta tutte le fasi. Rosso il colore dominante della festa, mentre a fare da tema è stata la loro passione per il cinema.

“Il nostro amore è nato anche appassionandoci per gli stessi film e per i personaggi delle nostre serie preferite”, spiega Alice . Le foto dei ‘Save the Date’ scattate al Museo Nazionale del Cinema di Torino, le locandine come partecipazioni, ispirato alle coppie più famose dello schermo anche il tableau, creato dalla sposa con immagini e cartoncini, mentre come bomboniere gli sposi hanno regalato a ciascun invitato uno dei loro film del cuore, scelto singolarmente pensando a ciascuno di loro, in una confezione realizzata a mano, anche grazie all’aiuto della mamma dei lei. Rose rosse e gerbere rosa sui tavoli, candele nelle lanterne.

“Un matrimonio ‘cinematografico’ non poteva che portarci in luna di miele negli States!”, aggiunge la sposa, che ha scelto per il suo giorno più importante un abito di : “Il suo atelier è stato l’ultimo che ho visitato, perfino un po’ sconsolata perché temevo davvero di non riuscire a trovare quel che volevo. Dopo un paio di prove di abiti colorati, mi ha fatto indossare un vestito bianco, con il corpetto di raso e un’ampia gonna di tulle dalla forma irregolare. È bastato che dicesse: ‘Possiamo farlo rosso!’ e io ho capito che era quello giusto. Ho fatto la ballerina per molti anni e averlo addosso mi ha fatto tornare anche un po’ ragazzina, emozionata e felice come sotto le luci di un palcoscenico. Sono convinta che il mio vestito da sposa sia il più bello del mondo, oltre a essere degno della notte degli Oscar!”.

alla scoperta dell’Oceano Indiano: Romantici atolli e natura incontaminata

Non una semplice vacanza ma un’esperienza assolutamente nuova, che ricorderai per tutta la vita: stiamo parlando della tua luna di miele, per cui inizia a sognare in grande! Torniamo in Oriente e valutiamo insieme un’altra meta dei desideri, quest’anno tra le più richieste: le isole dell’Oceano indiano

Natura incontaminata, atolli e spiagge bianche, mare d’incanto: Maldive, Seychelles e Mauritius sono tra le ‘perle’ più preziose di quest’angolo di Paradiso. A completare il quadro, la possibilità di un soggiorno romantico in uno dei tanti hotel e resort dove vivere con il tuo lui momenti indimenticabili. Tra le varie sistemazioni, ti suggeriamo uno dei bungalow privati che affacciano direttamente sul mare e circondati dalla vegetazione tropicale della piccola isola di Nosy Mitsio, a nord-ovest del Madagascar, il rifugio ideale per allontanarsi dal mondo e dedicarsi finalmente del tempo.

Anche la stessa isola del Madagascar è tra le mete preferite dai futuri sposi nel 2015 per il viaggio di nozze. Qui troverai ad accogliervi uno scenario selvaggio e lussureggiante: dal rosso della terra al verde delle foreste, dall’oro della savana al bianco candido delle spiagge, che si fonde con l’azzurro trasparente del mare.

Tra le destinazioni più amate in assoluto restano al top sempre le Maldive, dove puoi già immaginarti seduta a sorseggiare un cocktail distesa su una spiaggia bianchissima, con davanti un mare cristallino. Ti segnaliamo, in particolare, l’atollo North Ari, location scelta anche da molti vip negli ultimi mesi per le loro vacanze di coppia e molto gettonato in tema di ‘Destination Wedding’. Potresti infatti pronunciare su quest’isoletta il tuo ‘sì’: all’ombra delle palme, con i piedi nella sabbia e lo sguardo rivolto all’orizzonte, per un’emozione che non finirà mai!

Wedding backstage

C’era una volta una ragazza come tante, che visse un’avventura magica e piena di emozione alla ricerca dell’abito da sposa dei suoi sogni. Il suo nome è Rachele e, se hai seguito ‘Il Mio Abito da Sposa’, la prima Wedding Web Serie italiana, ormai la conosci. Nella puntata di oggi potrai vivere tutta questa incredibile esperienza attraverso i suoi occhi  e le sue parole tra meraviglia e commozione. Proprio come se fosse il tuo sogno

Potrai infatti assaporare i momenti più belli da dietro le quinte: dall’esperienza giocosa dei casting ‘live’, insieme alle altre ragazze che avevano passato i casting ‘2.0′, alla vittoria e all’ingresso nell’Atelier principale. Dalla scoperta di tanti, bellissimi abiti alla scelta commossa e un po’ incredula di quello giusto. E ancora, i preziosi consigli di Elisabetta che sembra già sapere quale sia l’abito perfetto per ogni ragazza, come se potesse leggere nel suo cuore, e il rapporto scherzoso e divertente con tutta la troupe della produzione video de ‘Il Mio Abito da Sposa’.

Ad accompagnare Rachele in questa avventura unica, la mamma Antonietta e la sua migliore amica Eleonora, che l’ha iscritta ai casting a sua insaputa.“Quelli ‘2.0′ li ho passati non sapendolo – racconta divertita –perché mi ha iscritta Eleonora al concorso, quindi per me è stata una sorpresa. Ero emozionata, non potevo non esserlo!”.

“Il percorso che ho fatto con lei è stato molto emozionante . È una ragazza molto sensibile, ha già un bambino, questa cosa mi ha coinvolto molto. Mi ha colpito, poi, il fatto che non è stata lei direttamente a mettersi in mostra e questo la rende molto simile a me”. Sbirciando nel backstage, vivrai un’emozione vera, reale, come sarà effettivamente anche la tua. Uno dei desideri più grandi di ogni futura sposa, finalmente realizzabile.

le dritte per il giorno del sì

Chiudi gli occhi e pensa al tuo giorno speciale: la commozione per il ‘sì’, l’emozione di aver vicino le persone più care e più importanti, la location da sogno che hai scelto insieme al tuo lui e dove tutto è pronto per accogliere i vostri invitati e fare festa tutti insieme. Per mettere tutti a loro agio, ecco allora qualche ‘dritta’ utile per ripassare insieme qualche regolina base del galateo

Come per la sposa, anche per gli invitati vale come prima regola quella di sapersi muovere con eleganza e disinvoltura. Innanzitutto, una volta seduti a tavola, è fondamentale avere una buona postura: la schiena va mantenuta dritta, le gambe non vanno allungate, gomiti giù dalla tavola. Non si augura ‘Buon appetito!’ agli altri commensali, il bon ton non lo prevede, e lo smartphone va tenuto rigorosamente in borsa o in tasca.

Vediamo ora a come si procede con l’uso delle posate. Prima di cominciare, si posa il tovagliolo sulle ginocchia. Ricordiamo che il bicchiere più grande è per l’acqua, quello medio per il vino rosso, quello più piccolo per il vino bianco e il flûte per lo champagne. Le forchette si presentano disposte alla sinistra del piatto, coltello e cucchiaio a destra, in alto le posatine per frutta e dolce e il piattino per il pane. La forchetta da prima portata è quella posizionata più all’esterno.

Il cibo non si tocca con le mani, ad eccezione del pane e dei grissini, che vanno entrambi spezzati. Non si soffia , non si beve finché non si è ingerito quanto si ha in bocca, non si fa la scarpetta, né si usano gli stuzzicadenti (per carità!). In caso di brindisi, non si dice ‘Cin cin’ o ‘Salute!’ e il bicchiere va comunque accostato alle labbra, anche senza bere. Quando è vuoto, prima di servirsi da soli è opportuno versarlo anche ai vicini di posto. Al termine del banchetto, il tovagliolo va lasciato spiegato sul tavolo ma comunque in maniera ordinata. Giusto un po’ d’accortezza e così il rischio-gaffe è scongiurato: buona festa!